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LA CARNE NELLA BIBBIA di Marcella La Guardia Continua la nostra Catechesi and food. Abbiamo parlato del cibo dell'Eden, frutta e verdura, e, successivamente, del permesso di Dio, dopo il diluvio universale, di poter mangiare carne. Dalle quaglie che, insieme alla manna, Dio dona agli Israeliti durante l'Esodo, alle mille prescrizioni riguardanti l'alimentazione, al vitello grasso per festeggiare il ritorno del figliol prodigo: sono innumerevoli nella Bibbia i riferimenti alla carne, intesa come alimento. E non si tratta di brevi ed irrilevanti accenni! Con il termine ebraico  kosher , che significa conforme alla Legge, quindi alla Bibbia, si indica l’insieme delle regole alimentari a cui si attengono gli ebrei ancora oggi. Per essi di cosa e come nutrirsi è uno dei pilastri fondamentali della relazione tra il credente, la comunità e Dio. Nel mangiare la carne, la prima regola su cui insiste la Sacra Scrittura, nell'Antico Testamento, è quella di no...
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Il Documento finale della  XV Assemblea generale ordinaria del  Sinodo dei vescovi,  sul tema  “I giovani, la fede  e il discernimento vocazionale”.  Ieri pomeriggio, 27 ottobre, è stato approvato il documento finale del Sinodo sui giovani iniziato il 3 ottobre. Oggi, con la S. Messa, Papa Francesco ha concluso l'evento. Ma, certamente, non possiamo parlare di una vera e propria conclusione ne’, tantomeno, lo stesso documento finale può essere l’unico e principale obiettivo del Sinodo, come lo stesso Papa ci ha fatto intendere, ieri pomeriggio, nel discorso di chiusura:  "Il risultato del Sinodo non è un documento, siamo pieni di documenti!»   ribadendo quanto già sottolineato nel discorso di apertura del 3 ottobre quando invitava i Padri sinodali a  "far uscire da questo Sinodo non solo un documento, che generalmente viene letto da pochi e criticato da molti, ma soprattutto propositi pastorali concreti, i...
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Festa di San Giovanni Paolo II 22 ottobre «Fratelli e Sorelle! Non abbiate paura di accogliere Cristo e di accettare la sua potestà! Aiutate il Papa e tutti quanti vogliono servire Cristo e, con la potestà di Cristo, servire l’uomo e l’umanità intera! Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura!». E’ parte dell’omelia di Giovanni Paolo II per inizio pontificato, nel 1978, impressa nella memoria e nel cuore di tanti. Questo è il motivo per il quale è stata scelta come data per la memoria liturgica il 22 ottobre, giorno in cui queste parole sono state rivolte al mondo intero. Papa Benedetto XVI così parlava di Giovanni Paolo II nell’omelia per la beatificazione, avvenuta il 1° maggio 2011 : «Con la sua testimonianza di fede, di amore e di coraggio apostolico, accompagnata da una g...
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UN VIAGGIO  NEL  MONDO DEI GIOVANI Ieri sera, 17 ottobre, è stato presentato, presso la Sala Pertusati, in Vescovado a Pavia, il nuovo libro di don Matteo Zambuto,  «Un viaggio nel mondo dei giovani di ieri, di oggi e di domani» , edito dalla comunità Casa del Giovane di Pavia. Relatori: Mons. Corrado Sanguineti, Vescovo di Pavia, ed il giornalista Alessandro Repossi, Direttore del settimanale «Il Ticino». "E' una sorta di viaggio che parte dai giovani di ieri, per approdare a quelli di oggi e provare a delineare il loro volto futuro, ed è un viaggio che si svolge con incontri, colloqui, momenti condivisi, discussioni in classe o dialoghi personali. Non è un’indagine sociologica, è un tentativo di fotografare «istantanee» di questo immenso e affascinante «pianeta giovani», mettendo in rilievo le loro domande e inquietudini, il loro modo di vivere certe dimensioni fondamentali dell’esistenza, il loro rapporto con la fede e con la Chiesa. Nel percorso,...
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La Madonna del Rosario   nel quadro della pittrice  Luisa Bono. Dal periodico "Il Cammino", n. 2 del 2 maggio 2006, abbiamo tratto un interessante articolo di Alberta Samuele , redatto in occasione del restauro del dipinto in Via don Marzani, conosciuto, da tanti, come Madonna dei Glicini. «Da tempo immemore, un'immagine sacra veglia sul nucleo storico di Borgarello. In origine Pietà ai piedi della Croce, in seguito simulacro di una Crocifissione, infine, Madonna del Rosario: comunque protagonista è Lei, la Regina del Cielo, la Madre Immacolata, il Rifugio dei Peccatori. Il quadro attuale emerge da una cornice in pietra incisa sulla parete di un'abitazione prospiciente la piazza don Marzani  e costituisce, da sempre, uno dei punti di raccolta dei fedeli durante le celebrazioni mariane, in particolare nei mesi di maggio e settembre. Tornato al suo splendore originario, grazie al minuzioso lavoro di restauro condotto dall'autrice stessa, Luisa Bo...
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Domenica, 23 settembre, 28 ragazzi di Borgarello ,  con la Cresima ,  hanno ricevuto in pienezza lo Spirito Santo nella Chiesa del Sacro Cuore di Pavia. Io, personalmente, sono stata colpita dal richiamo del Vescovo Corrado che ha sottolineato come il Sacramento della Confermazione non segni la fine del percorso di catechismo intrapreso dai ragazzi.  Questo momento segna, invece,  l'inizio di un cammino di Fede più matura , di Amicizia con Gesù più solida! Quindi, dal dono del Sacramento in poi, è importante pregare frequentemente lo Spirito Santo affinché Egli illumini le loro scelte quotidiane, rendendoli testimoni autentici di Gesù. Il Vescovo ha, inoltre, consigliato vivamente ai ragazzi di rimanere attaccati all'Oratorio, alla Chiesa ed alle persone che più li richiamano a questa fede matura. Anch'io, auguro loro, di tenere sempre spalancato il cuore a Cristo, vera compagnia di Dio all'uomo ricordando che quest'amicizia è possibi...
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Mandato ai catechisti,  la meditazione del Vescovo Corrado   L'intervento di Mons. Sanguineti all'incontro  svoltosi il 14 settembre alla Sacra Famiglia di Pavia Carissimi amici, la celebrazione del vostro mandato, all’inizio di un nuovo anno catechistico, avviene in questo giorno in cui la Chiesa onora e adora il mistero della croce di Cristo, come segno paradossale di gloria e di vita: proprio ciò che agli occhi degli uomini è scandalo e follia, è debolezza e insipienza, proprio il momento in cui Cristo sembra sconfitto e perdente, acquista agli occhi della fede pasquale una nuova luce e un nuovo significato. Perché l’amore vissuto fino alla fine da Gesù nell’ora della sua sofferenza e della sua ingiusta condanna trasforma la morte in vita, e immette già un seme di gloria nell’oscurità e nell’apparente fallimento dell’epilogo drammatico della vita di Gesù.  Questo mistero – la gloria nell’umiliazione, la potenza nella debolezza, la v...
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Federica Vaccario Oggi memoria della BEATA VERGINE ADDOLORATA "Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa" Gv 19, 25-27 .
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Martine Monongoulou è una ragazza del Ciad, trasferitasi ad Agnone (IS), da circa venticinque anni, per curare gli esiti della poliomielite contratta da bambina. Ha scelto di restare in Italia ed ora vive a Campobasso, dove, a settembre, discuterà la tesi per il conseguimento della Laurea Magistrale in Servizio Sociale. Ecco qui la sua breve, ma densa, testimonianza scritta per il nostro blog: "Salve a tutti, Io mi chiamo Martine, e sono una disabile motoria. Ho incontrato Gesù tramite degli amici e da allora fino ad oggi ho sempre avuto la Sua presenza nel mio cammino. Quando l’ho incontrato, Lui non mi ha soltanto cambiato la vita per accettare la mia disabilità, ma mi ha indicato anche una nuova via per realizzare i miei sogni pur camminando in sedie a rotelle. Gesù si è preso carico delle mie difficoltà quotidiane, soprattutto nei momenti difficili della scelta. Lui mi ha dato la forza di affrontare i numerosi ostacoli con pace e serenità.  ...
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IL SALUTO E' SALUTARE ! Oggi non si saluta più! La prima e bella regola del galateo che indica di salutare ogniqualvolta si entri o si esca da un ambiente chiuso, quando incontriamo qualcuno, appena ci si svegli, ci si alzi o si vada a dormire, non è più rispettata. E' fuori moda! E, non giustifichiamoci dicendo di essere timidi. Bisogna superare le nostre difficoltà e da persone educate prendere l'iniziativa del saluto senza attendere che siano gli altri a farlo per primi. Questo vale per tutti, anche per i bambini. E, se pensiamo che chi ci è di fronte, essendo uno sconosciuto o addirittura un nemico, non vada salutato, siamo in pieno errore. E, se nessuno ci risponde, se il salutato gira lo sguardo altrove ignorandoci, se il contesto ci fa sentire alieni extraterrestri che non sanno ancora come funzionano i rapporti umani sul pianeta Terra, non perdiamo il gusto di offrire un saluto, accompagnato da un tenero sorriso, ben sapendo che questa è la miglior...
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“IL CIBO DELL’ EDEN” di Eleonora Quaranta Naturopata nutrizionista “L’uomo è ciò che mangia” filosofeggiava ad onor di causa L. Feuerbach nel 1862. Ed ancora Linus Pauling, premio Nobel nel 1954 per la chimica e nel 1962 per la pace, citava lo stesso aforisma. Questa volta con una valenza meno sociale e più aderente all’interpretazione scientifica, che riconosce ancor oggi, e sempre più, un oggettivo valore preventivo, all’alimentazione. Il mondo vegetale fornisce all’organismo molecole fondamentali alla sopravvivenza, allo sviluppo cognitivo e fisico ed alla conservazione delle nostre cellule in virtù dell’alto contenuto in vitamine, sali minerali oligoelementi e fibra. Molti pensano che queste molecole, siano secondarie, per importanza, all’apporto dei carboidrati e delle proteine . NON E’ AFFATTO COSI’… SCOPRIAMO PERCHE’. I carboidrati  sono rappresentati da quegli zuccheri complessi che producono l’energia spendibile dai nostri muscol...
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Adamo ed Eva... vegetariani?!? Direi di sì, ma non per loro scelta: "Poi Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto , che produce seme: saranno il vostro cibo . A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde». E così avvenne" (Gn 1, 29-30). E' ciò che si legge nella Genesi e per quanto possiamo meravigliarci delle scelte di Dio, la spiegazione non è da noi, tutto sommato, molto lontana: siamo nella beatitudine del paradiso terrestre e, pensandoci bene, è piuttosto naturale che, nel sapiente disegno divino, non si contempli la possibilità che una creatura viva a discapito di altre. Allora, diventa anche comprensibile l'esistenza di un mondo vegetale creato proprio per donare piante e frutti per la sussistenza di tutte le altre creature, un mondo vegetale in grado di ...
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SIAMO QUI!  Roma 11-12 Agosto 2018 Oggi e domani papa Francesco incontra i 70.000 giovani   provenienti da tutta Italia, in preparazione del Sinodo dei Giovani che si terrà, dal 3 al 28 ottobre 2018, sul tema:  “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”.  L'incontro "Siamo qui", che durerà 48 ore non stop (comprensivo di notte bianca), è la tappa finale del pellegrinaggio iniziato il 3 agosto, intitolato  "Per mille strade" . Interessantissime le domande dei giovani e le relative risposte del papa all'incontro del pomeriggio presso il Circo Massimo. Al seguente link il video: https://www.youtube.com/watch?v=a_EN0g0DoZw
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TRASFIGURAZIONE  VS  TRANSUMANESIMO Oggi, 6 agosto, è la festa della Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor. Davanti a Pietro, Giacomo e  Giovanni, Gesù si fa splendente, glorioso, rivelando la sua natura divina in pienezza e spalancando una finestra su ciò che sarà il nostro futuro: «E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l’azione dello Spirito del Signore» (2 Cor 3, 18). In questo testo di San Paolo c'è tutto il programma del cristiano: lasciarsi trasformare dallo Spirito Santo nell'immagine perfetta di Gesù Cristo, attraverso quello straordinario processo di divinizzazione iniziato con il nostro battesimo. E, come Gesù è vero Dio e vero uomo, l'uomo divinizzato non perde la sua umanità, la vive a pieno, totalmente aperto alla relazione con Dio e con gli altri. Ciò spiega, nell'uomo, l'anelito al di più,  ad una piene...
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DON STEFANO GORZEGNO è l'eroico parroco di Bojano (CB), originario di Verona, che il 30 luglio 2003 ha dato la propria vita per salvare 7 ragazzi che rischiavano di annegare nel mare di Termoli. In occasione del 15° anniversario della sua morte, ha avuto luogo, a Bojano, il musical "Il Risorto, oltre il dolore e la croce", opera rock di Daniele Ricci, con la regia di Salvatore Manna. All'interno del gruppo teatrale presente chi è stato salvato da don Stefano. La singolare esperienza di essere amato  fino alla fine , fino al veder salvata la propria vita con la vita del giovane sacerdote, lo rende testimone credibile di un amore che si dona sino alla morte. Quale migliore interprete per raccontare Cristo morto e risorto, "la più bella e autentica storia d'amore, un amore senza limiti, che passa ogni confine, capace di abbracciare l'intera umanità" . Per approfondire: https://www.youtube.com/watch?v=T6ZpcM_a2C4 http://borgotrento...
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"Seguiamo San Paolo che ci dice di imitare Gesù,  come hanno fatto lui e tutti i santi.  Ma, state attenti e ricordatevi:  nel seguire i santi in questa strada della santità, non c’è posto per i giovani pigri ”. E' l'esortazione di Papa Francesco ai 70 mila chierichetti, provenienti da 19 paesi e di età compresa tra i 13 ed i 23 anni, che, in occasione del  XII Pellegrinaggio Internazionale dei Ministranti , si sono incontrati oggi, 31 luglio, in piazza S. Pietro. Per approfondire: https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2018-07/papa-francesco-pellegrinaggio-ministranti-pace-santita-san-pietr.html#play
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S. Anna con Maria Bambina Dipinto di Domenico Nucera FESTA  DEI  SS. ANNA E GIOACCHINO  26 luglio di  Claudia Morando e L. M. La chiesetta di Borgarello, ubicata all'interno del paese, ospita un delicato dipinto dedicato a S. Anna, dono del compaesano dott. Domenico Nucera che unisce l’arte medica alla passione per l'arte pittorica. Osservando l'opera si nota come il paesaggio, bruciato dal caldo del sole ma irrigato da un corso d'acqua e ornato da verdi palme, fa sì che l'attenzione si sposti curiosa verso due figure poste in primo piano: Maria bambina e S. Anna che si accingono a leggere un libro già aperto (emblema che ritroviamo spesso nelle raffigurazioni che riguardano la santa). L’artista Nucera, con il suo quadro, ci aiuta ad entrare pian piano nello straordinario rapporto che univa S. Anna e la piccola Maria, evocando l'intensità del momento speciale da loro condiviso. Ecco quindi come, liberando fantasia e cuore, possiamo la...
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GESU’ CI ATTENDE... nel   SS. Sacramento dell’Eucarestia   esposto solennemente nella chiesa parrocchiale di Borgarello, per la sagra di S. Anna, dalle ore 9,00 di questa mattina alle ore 9,00 di domattina. Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11, 28-30. In quel tempo, Gesù disse: « Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.   Prendete il mio giogo sopra di voi ed imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».
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«Tutti i battezzati» sono chiamati ad annunciare il Vangelo «nei vari ambienti di vita» , non come «divi in torunée» ma forti solo della parola di Gesù . E’ l’esortazione di Papa Francesco, ieri all’Angelus, in piazza S. Pietro. Per approfondire: https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2018-07/papa-francesco-angelus-missione.html#play
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Cella di San Camillo presso l’ex convento dei Cappuccini di Trivento (CB) «Servire i sofferenti  è servire Cristo in persona»  (San Camillo) di Marcella La Guardia Oggi, 14 luglio, è la festa di San Camillo De Lellis , fondatore dei Camilliani , ordine dedito all'assistenza dei malati. Le notizie sulla sua vita sono reperibili, per chi desiderasse approfondire, nei tanti siti presenti su Internet. Ciò che, invece, vorrei sottolineare è quel momento particolare in cui Camillo, dopo la conversione e dopo aver maturato la decisione di abbracciare la vita dei frati francescani, si reca, nel febbraio del 1575, in Molise, a Trivento (CB) per proseguire ed approfondire il discernimento vocazionale presso l'attuale ex convento dei cappuccini, dov'è ancora oggi conservata la sua cella. Me lo immagino in questo luogo come un ragazzone di venticinque anni che, dopo aver scoperto un Dio in grado di capovolgere la sua vita fino ad allora vissuta e sciupata ne...