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Suor Mary Kennet Keller Dal sito Aleteia: LA SUORA PROGRAMMATRICE CHE HA FATTO «INNAMORARE»  BILL GATES di Gelsomino del Guercio 60 anni fa, Mary Kenneth Keller, religiosa, ingegnere e docente informatico, ha inventato il linguaggio BASIC. Qualche anno dopo, su questa invenzione investirà Microsoft.  Cinzia Ballesio e Giovanna Giordano nel libro “L’informatica al femminile. Storie sconosciute di donne che hanno cambiato il mondo” (Neos edizioni) hanno raccolto una serie di ritratti di donne che hanno cambiato il mondo. Tra questi c’è anche quello di una suora vissuta negli Stati Uniti. Mary Kenneth Keller , la suora-ingegnera-professora che non solo è stata la prima donna a conseguire nel 1964 un dottorato in Informatica all’Università del Wisconsin, ma anche colei che ha inventato il linguaggio di programmazione BASIC , insieme ad un team di esperti suoi colleghi. Per approfondire: https://it.aleteia.org
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IL VANGELO DELLA DOMENICA «Stolto» (Lc 12,20). "Oggi si pensa subito ad avere. Tanti vivono col solo scopo di possedere quel che piace. Ma non sono mai soddisfatti, perché quando hai una cosa ne vuoi un’altra e poi un’altra ancora e avanti così, senza fine. Non c’è la sazietà dell’avere. L’avere di più provoca più fame, più voglia di avere, senza trovare quello che fa bene al cuore.  Il cuore si allena non con l’avere, ma col dono. L’avere ingrossa il cuore, lo fa pesante, lo fa mondano. Il dono lo fa leggero. È un allenamento di tutti i giorni. Per questo Gesù fissa come punto di partenza non l’avere, ma il dare: date, cioè iniziate a mettere in gioco la vita!  Dare vuol dire alzarsi dalla poltrona, dalle comodità che fanno ripiegare su se stessi, e mettersi in cammino. Dare vuol dire smettere di subire la vita e scendere in campo per regalare al mondo un po’ di bene. Per favore, non lasciate la vita sul comodino, non accontentatevi di vederla scorrere in te...
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IL VANGELO DELLA DOMENICA «Quando pregate, dite: Padre, santificato sia il Tuo nome...» (Lc 11,2). Quando ci mettiamo a pregare vorremmo dire tante cose: le cose che affollano la nostra mente; le cose che ci preoccupano; i desideri mai esauditi. Insomma vorremmo che la nostra preghiera fosse una carta punti paradiso. Gesù ci insegna a rivolgerci al Padre, a chiedere Dio nella vita. Questa sarà la nostra vera preghiera: chiedi Dio. Buona domenica. Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca (11,1-13)  Un giorno Gesù si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdonaci i nostri peccati, perché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore, e non ci indurre in tentazione». Poi aggiunse: «Se uno di voi ha un...
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Serata finale del Grest di Borgarello Con la Sagra di Sant’Anna è terminato il Grest a Borgarello, il più lungo della diocesi di Pavia: ben sei settimane! La nostra comunità non dimentichi quale importante strumento educativo e di crescita esso rappresenti. Un grande GRAZIE va ai volontari ed agli animatori che hanno reso possibile, con il loro impegno, anche quest’anno, la sua realizzazione. Riportiamo una bellissima testimonianza di Arianna, ripresa dal simpaticissimo n. 3/2019 del «Gazzettino del Grest». ALCUNI FLASH DI UNA BELLA STORIA! Quando finisce un’esperienza , si è soliti fare una specie di bilancio; non un bilancio come quelli che si fanno in un’azienda, ma un bilancio diciamo «più umano». Il Grest è una di quelle esperienze «forti», molto intense e quasi totalizzanti, che ti fanno vivere sempre a 100 km/h, come dentro ad una turbina in costante movimento. Per questo quando si fa il bilancio di un Grest verrebbe forse spontaneo guardare a cos'è andato ben...
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«I settantadue tornarono molto contenti» (Lc 10,17) La gioia della restituzione. Non possiamo tenere tutto per noi. Non possiamo ingabbiare la gioia che ci è stata donata. Gesù oggi desidera ascoltare la gioia che proviene dall'esperienza fraterna, dall'incontro.  Se la gioia si può manifestare significa che c'è un vissuto, una profonda relazione con la fonte della gioia: Gesù. Vivi e manifesta la gioia e se non ti è permesso, condividila con Gesù. Oggi mi confesso.  Buona domenica! Vangelo Lc 10, 1-12. 17-20 Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. ...
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HA SENSO OGGI  LA PROPOSTA DEL GREST  IN ORATORIO? di Luca Bertoloni Ultimamente ogni anno, quando arrivano le prime settimane di giugno, mi pongo la stessa domanda: ha senso oggi, nella seconda decade degli anni Duemila (quest’anno, in particolare, nel 2019), che gli oratori si impegnino così tanto nel GrEst? E, soprattutto, ha senso che un bambino si iscriva al GrEst in un oratorio?  Ogni anno, puntualmente, ragiono e mi tornano alla mente tanti ricordi, mentre maturo alcune riflessioni.  La risposta che mi do però è sempre la stessa: sì, ha senso. Eccome se ha senso. Ma non ha senso come qualcosa che è dato, come un assioma, un dogma o una verità rivelata. No. Ha un senso ben preciso a mio parere, che si può spiegare, anzi, si deve spiegare. La ragione di questa mia perplessità credo sia piuttosto semplice: oggi nella nostra società assistiamo ad un vero e proprio proliferare di forme differenti di centro estivo (il Cus, il Comune, il camp...
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VI DOMENICA DEL TEMPO DI PASQUA "Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi" (Gv 14,23-29). Perché Gesù ci parla di amore, amare, con insistenza?  Dall'amore  nasce la «pace».  Questa è ormai una parola per la quale sentiamo nostalgia.  Ci guardiamo attorno e tutto è disordine, contesa, desiderio di possedere, bisogno di primeggiare e violenze.  Dove andare? Chi potrà darci pace? Solo Gesù ce la dona come frutto del suo amore totale. Ma ce la dà diversamente dal mondo (cfr Gv 14,27), perché la pace di Gesù non è la quiete o la spensieratezza, ma il contrario: incontrare gli altri nella solidarietà che diventa fraternità, guardare gli altri con occhi nuovi, così fa il Signore con me, e proviamo la carezza del suo perdono.  Madre santa donaci la letizia che lasci trasparire amore e pace. Buona domenica! Prima Lettura At 15, 1-2. 22-29 Dagli Atti degli Apostoli. In quei giorni, alcuni, venuti dalla ...
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Santa Rita da Cascia interpretata da Vittoria Belvedere 22 MAGGIO Santa Rita Noi cristiani siamo minoranza, immersi nel materialismo e chiamati a volte a fare scelte impossibili. Ma non dobbiamo avere paura, perché la nostra vita, innestata in Cristo, si nutre della sua linfa di amore e passione per Dio e per i fratelli. Così Rita si presenta a noi. Al di là dei prodigi, il suo scoglio è basilare e strappa a Dio il dono dell'unità e del perdono che sembrano impossibili. Anche il vitigno secco, che rivive e porta frutti ancora oggi, la dice lunga sull'obbedienza a Dio che si trasforma in santità. Rita, santa incoronata, intercedi per noi. AMEN. Per approfondire: http://www.santaritadacascia.org
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V DOMENICA DEL TEMPO DI PASQUA Credente non è semplicemente essere cristiano. Gesù ci ha rivelato un Dio che ci appartiene, anche se a volte ci scandalizza. Amore incondizionato, perdono, morte del Figlio: non si può accettare senza un fremito. Lentamente, ma inesorabilmente, Signore, mi converto a Te, come gli apostoli, nel segno della Croce e della Risurrezione e lo racconto ai miei fratelli. Voglio essere Cristiano, per essere Credente e abbracciare il mondo. Maria, Vergine credente, discepola di Gesù, convertimi a Cristo, per vivere di Dio, a servizio dei fratelli. Amen. Prima Lettura At 14, 21-27 Dagli Atti degli Apostoli. In quei giorni, Paolo e Bàrnaba ritornarono a Listra, Icònio e Antiòchia, confermando i discepoli ed esortandoli a restare saldi nella fede «perché - dicevano - dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni». Designarono quindi per loro in ogni Chiesa alcuni anziani e, dopo avere pregato e digiunato, li affidarono al Signore,...
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LA VANGELO DI OGGI Usciamo dalla logica del mondo: potere, prestigio, possesso; entriamo ora in quella di Cristo: il servo che lava i piedi.  A questo si aggiunge il Servo della Parola, non solo proclamata, ma vissuta, sino a diventare Parola. E questo non è privilegio, ma servizio con ascolto.  Grazie Madonna mia, serva della Parola. Fa' che sia sempre più ministro della Parola e Sacramento del suo Amore per i fratelli. AVE. Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni  13,16-20. I n quel tempo, dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù disse loro: «In verità, in verità vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato.  Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica.  Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma si deve adempiere la Scrittura: Colui che mangia il pane con me, ha levato contro di me il suo calcagno.  Ve lo dico fin d'ora, prima che accada,...
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Fatima città di Maria dell'Angelo e dell'Eucaristia. Ragazzi che uniscono Rosario e penitenza e Comunione con Gesù Eucaristia, sostenuti da Maria. A cosa è servito? Sappiamo tutto? Ci sono al centro il Vangelo e la nostra vita cristiana. Non solo, ma abbiamo il vero ruolo di Maria: Corredentice del genere umano . Signore, converti il mondo e comincia da noi; donaci di gustare il Vangelo e il tuo pane; Maria, poi, sia sempre presente nel nostro discepolato sapendo che Lei è la prima. Ave Maria
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IV DOMENICA DEL TEMPO DI PASQUA «Ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono» (Gv 10,27). Penso con quanta carica emotiva queste parole hanno spinto Sant'Agostino a scrivere: “Dio non ti lascia se tu non lo lasci”; non ti abbandonerà se tu non lo abbandoni.  Quante volte abbiamo scaricato ogni nostra scelta attribuendola a questo o a quell'altra persona. È sempre colpa di qualcuno.  Tu sei l'io che cammina e si relaziona e Dio è sempre con te. Non mollare il buon Pastore, lui ti cerca e si prende cura di te. Smettila di giustificarti sempre. Affronta questo nuovo giorno con Dio e per Dio. Auguri alle mamme. Buona settimana! Prima Lettura At 13, 14. 43-52 Dagli Atti degli Apostoli. In quei giorni, Paolo e Bàrnaba, proseguendo da Perge, arrivarono ad Antiòchia in Pisìdia, e, entrati nella sinagoga nel giorno di sabato, sedettero. Molti Giudei e prosèliti credenti in Dio seguirono Paolo e Bàrnaba ed essi, intrattenendosi con loro, cercava...
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CATECHESI AND FOOD «LE ABITUDINI ALIMENTARI»  di Eleonora Quaranta Naturopata Nutrizionista L’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) afferma : « Un adeguato stato nutrizionale deve garantire all’individuo non solo la salute  ma anche l’espletamento delle attività ricreative, sociali e culturali ». Vale a dire: Un'alimentazione sana e corretta deve porvi in condizioni tali da poter gestire la vostra vita nella più totale efficienza fisica e mentale. Inoltre deve conferirvi quell’autonomia, per espletare qualsiasi tipo di attività o impegno; sia di natura professionale o familiare, sia sociale o puramente ludico. Esiste una relazione biunivoca tra stato nutrizionale e benessere psico-fisico   ed è proprio in virtù di questo rapporto, che l’OMS stabilisce quale sia il modello di riferimento più corretto. Esso deve soddisfare tre ambiti: quello biologico ,  quello   psicologico   e quello   s...
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San Giuseppe lavoratore Dal sito  https://vangelodelgiorno.org Il 1° maggio , prima di diventare in Europa la  “ Festa del Lavoro ” , fu per lungo tempo, alla fine del XIX secolo e all’inizio del XX, una giornata di rivendicazioni e spesso di lotte per la promozione della classe lavoratrice. A questo richiamo non poteva rimanere insensibile la Chiesa, che i papi Beato Pio IX ( Giovanni Maria Mastai Ferretti)  e Leone XIII ( Gioacchino Pecci ) col loro magistero via via aprivano ai problemi del mondo del lavoro. Il Venerabile Pio XII (Eugenio Pacelli) istitu ì questa memoria liturgica,  per dare una dimensione cristiana a questo giorno, mettendola sotto il patrocinio di S. Giuseppe lavoratore (1955).    « Ogni lavoro  - aveva detto già nel radiomessaggio natalizio del 1942 -    possiede una dignità inalienabile, e in pari tempo un intimo legame col perfezionamento della persona: nobile dignità e prerogativa, cui in veru...
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Risorti con Cristo ancora una pagina di Chiesa e di Patria con Caterina da Siena , la patrona di Italia. La Chiesa sceglie gli ultimi da servire con i sette diaconi. Sulla barca arriva sempre Cristo e lo Spirito del Signore è su Caterina da Siena, per rinnovare la Chiesa. Oggi allora anch'io, cristiano e cittadino invoco lo Spirito, per gustare il profumo di Pasqua e un nuovo servizio là dove maggiore è il bisogno.  Ave Maria Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 15,12-17 In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costit...
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Con la Pasqua che profuma l'alba di novità e un 25 aprile che ci fa gustare ancora la " libertà " proviamo a percepire la portata dei doni a noi oggi riservati e a organizzarci a gestire la nostra vita libera, senza compromessi e generosamente impegnati a servire . Buoni cristiani e onesti cittadini , come viaggio accreditato.  Grazie ai martiri per la causa santa della libertà dell'uomo. Shalom!
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Domenica delle Palme «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato in lui nulla che meriti la morte. Dunque, lo punirò e lo rimetterò in libertà» (Lc 22,14—23,56). Il grande ed impegnativo viaggio di Gesù giunge a termine. Le parole di Pilato dovrebbero toccare il nostro cuore. La volontà di riconoscere l'innocenza. La volontà di liberare. La volontà di scuoterci dal torpore.  Ogni volontà oggi viene messa in gioco.  Non permettiamo alla rabbia, al rancore, alla sopraffazione, all'illegalità e ad ogni teoria di male che lede il bene più grande per l'uomo: davvero quest'uomo era giusto.  Buona festa delle palme e buon inizio della settimana santa. Prima Lettura Is 50, 4-7 Dal libro del profeta Isaia. Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo, perché io sappia indirizzare una parola allo sfiduciato. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come i discepoli. Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resi...